È finita l’era dei compro oro?

Dal 2013 ad oggi, il giro d’affari che ruota attorno ai compro oro ha decisamente subito una forte battuta d’arresto. Se fino a qualche anno fa il settore aveva registrato un vero e proprio boom, oggi la situazione è nettamente diversa.
Rispetto ad alcuni anni fa i compro oro sono diminuiti di circa il 30%.
Stesso discorso per il fatturato medio di questo tipo di attività che si è addirittura dimezzato nel corso degli ultimi anni. La verità è che attualmente un compro oro in Italia continua ad essere un’attività redditizia, ma certamente con un margine di guadagno nettamente inferiore rispetto al periodo storico in cui si registrò un vero e proprio boom del settore.
Ad aver sofferto di più la crisi sono stati i compro oro in franchising, come ci conferma anche uno dei circuiti più grandi d’Italia, www.italiacomprooro.it ,indeboliti anche dall’ingente costo dell’affilizione.
Complice è stata poi anche l’enorme concorrenza basata essenzialmente sulle quotazioni dell’oro che spinge oggi molti compro oro ad accontentarsi di un guadagno che si attesta attorno ai sette euro al chilo, una miseria se pensiamo che si parla di circa 25,000 Euro per l’oro a 18kt.

Anche la clientela tipo dei compro oro è cambiata nel corso del tempo. Se fino a qualche anno fa queste attività basavano il loro giro d’affari essenzialmente su persone in condizioni economiche disagiate, che desideravano dismettere il proprio oro per far fronte a spese familiari, oggi il cliente tipo ha semplicemente necessità di liberarsi dell’oro in suo possesso. Complice di questo ultimo fenomeno può senz’altro essere riscontrato nello straordinario aumento di furti in casa, che spingono sempre più persone a vendere gli oggetti di valore presenti nel proprio appartamento.

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